Wednesday, October 10, 2012

Glow by Amy Kathleen Ryan


Titolo/ Title: Glow
Autore/ Author: Amy Kathleen Ryan
Series: Sky Chaser #1
Casa Editrice/ Publisher: St. Martin's Griffin
Pagine/ Pages: 307
Genere / Genre: young adult, dystopia, futuristic
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 



Sommario: Cosa fareste se vi trovaste in un nuovo mondo, pronti a passare la vostra vita con qualcuno a cui siete state promesse alla nascita e un attacco inaspettato e violento facesse sì che la sopravvivenza, e non l'amore, fosse la cosa cruciale? Nella nebulosa c'è un nemico invisibile, la New Horizon. Nel viaggio verso un nuovo pianeta da popolare dopo che la Terra è al collasso, l'equipaggio della nave non è stato in grado di dare vita a una nuova generazione per continuare la missione. Hanno un disperato bisogno di ragazze o gli sforzi della loro zelante leader saranno vani. Sulla nave gemella, l'Empyrean, famiglie ignare non sanno che sta per scattare un attacco. La quindicenne Waverly fa parte della prima generazione di bambini concepiti nello spazio; è nata sull'Empyrean e conosce solo quella nave. Le sue preoccupazioni sono quelle di ogni ragazza, finchè Kieran Alden non chiede di sposarla. Il futuro capitano è tutto ciò che Waverly può desiderare e con la pressione che tutti le fanno per avere dei bambini sa che sarebbe la scelta migliore. Solo che Waverly vuole più dalla vita di un matrimonio ed è segretamente attratta dal timido e cupo Seth. 
Ma quando l'Empyrean viene improvvisamente attaccata dalla sua presunta alleata, scoprono presto che i nemici non sono tutti all'esterno.. 



In questo ultimo periodo sto leggendo molti, forse troppi distopici. Per chi non fosse familiare con questo termine, si tratta di libri ambientati in mondi dove le società sono dittatoriali o hanno comunque un forte controllo sulla popolazione, tutto il contrario delle società utopiche. La letteratura ci offre esempi meravigliosi di questo genere letterario con Il mondo nuovo di Aldous Huxley o Farhenheit 451 di Ray Bradbury, uno dei mie libri preferiti in assoluto. Negli Stati Uniti i libri distopici prettamente young adult hanno avuto un enorme incremento, specie dopo il successo di Hunger Games di Suzanne Collins.

Il genere mi piace tantissimo perché fa riflettere su importanti aspetti della società e sui comportamenti umani,  quindi quando tra le mani mi è capitato Glow, distopico, futuristico e con qualche lieve accenno di fantascienza ho pensato che mi sarebbe piaciuto. Ecco, non proprio. La storia è abbastanza semplice: due navi spaziali viaggiano da anni nello spazio dopo che la Terra è stata contaminata. Sono molto distanti tra loro, ma quella partita prima rallenta fino a potersi incontrare con l'altra. Li assaltano, rapiscono tutte le bambine e le ragazze in età fertile perché all'interno della loro nave ci sono stati problemi di sterilità e lasciano indietro i ragazzi. Gran parte degli adulti muore nello scontro e i ragazzi si trovano a dover governare la nave da soli.

La trama, semplificata, è questa e mi attirava per due motivi: ero curiosa come veniva gestito il tema della fertilità delle ragazze in un libro di questo genere e volevo vedere che direzione sarebbe andata la società creata dai ragazzi all'interno della nave dopo la sparizione degli adulti (mi ricordava un po' Il signore delle mosche). Eppure, per quanto mi sia sforzata, non sono proprio riuscita a farmelo piacere. Prima di tutto i personaggi: Waverly, la ragazza promessa sposa di Kieran, mi è sembrata molto piatta e insopportabile anche il perfetto Kieran, che sul finale si trasforma in un fanatico religioso. Nemmeno Seth, il terzo incomodo che mette i bastoni tra le ruote di Kieran, è riuscito a piacermi; non sono riuscita a giustificare le bugie che racconta e i suoi metodi discutibili e violenti. Non posso dire niente riguardo lo stile, che mi è sembrato molto buono, e anche la narrazione alternata dal punto di vista di Waverly e Kieran era molto leggibile.

E poi c'è il tema religioso che permea tutto il libro che sinceramente mi ha lasciato molto perplessa: le ragazze vengono rapite e vengono operate per poter prelevare i loro ovuli e farli fecondare (un pensiero terribile) e questo viene fatto in nome di Dio (!). Così Kieran, non credente all'inizio, per mantenere la calma, si appella a Dio per giustificare le perdite che hanno avuto e per rincuorare i ragazzi. È chiaro che entrambi i comportamenti sono forme di fanatismo e semplicemente sbagliati. La religione non è un qualcosa da utilizzare quando serve né tantomeno da utilizzare come scusa per giustificare azioni deprecabili.

Purtroppo Glow non mi è piaciuto. Leggerò il seguito solamente per vedere come certi temi verranno portati avanti (e perché ho in me una vena di masochismo).

La frase che mi ha colpito:

"I guess you don't like him much," she said.
"Let's just say I have an instinctive distrust for perfection."

Il libro è attualmente inedito in Italia.




Synopsis: What if you were bound for a new world, about to pledge your life to someone you'd been promised to since birth, and one unexpected violent attack made survival—not love—the issue?
Out in the murky nebula lurks an unseen enemy: the New Horizon. On its way to populate a distant planet in the wake of Earth's collapse, the ship's crew has been unable to conceive a generation to continue its mission. They need young girls desperately, or their zealous leader's efforts will fail. Onboard their sister ship, the Empyrean, the unsuspecting families don't know an attack is being mounted that could claim the most important among them...
Fifteen-year-old Waverly is part of the first generation to be successfully conceived in deep space; she was born on the Empyrean, and the large farming vessel is all she knows. Her concerns are those of any teenager—until Kieran Alden proposes to her. The handsome captain-to-be has everything Waverly could ever want in a husband, and with the pressure to start having children, everyone is sure he's the best choice. Except for Waverly, who wants more from life than marriage—and is secretly intrigued by the shy, darkly brilliant Seth.
But when the Empyrean faces sudden attack by their assumed allies, they quickly find out that the enemies aren't all from the outside.



I am a big fan of dystopic books, ever since reading Brave New World by Aldous Huxley and Farhenheit 451 by Ray Bradbury, which is one of my favourite books. I love this genre because it makes me think about some aspects of our society and about human behavior in certain situations. So when I got Glow in my hands I thought I would like it. I mean, a futuristic setting, a little bit of dystopia and sci-fi, an interesting plot…what more? Well, I was wrong (sadly).

The story is pretty simple: two ships travel in the space after Earth has been contaminated. They are far apart from each other but one of them slow down to meet the other, then attacks it and kidnaps all the girls in fertile age because their women had sterility problems. Most of the adults die in the attack and the boys are left behind and had to find a way to deal with the situation.

I was curious to read this to see how the whole 'fertility' issue was addressed in this young adult and I was also interested in how the boys would deal without the grown-ups (kinda reminded me of Lord of flies). But, as hard as I tried, I could not get into the book. The characters were not likeable: Waverly, the girl Kieran wants to marry, was too flat and I couldn't understand her most of the time; Kieran, the golden boy, seemed rational until he became a religion fanatic and not even Seth, the supposed 'bad guy' and possible love interest for Waverly, was interesting. I even found it hard to justify his lies and his debatable violent behaviors.  Anyway, the writing was pretty good and I loved how the alternate POVs of Weaverly and Kieran flowed seamlessly.

And don't get me started on the religious tone that permeates the book: the girls are kidnapped and undergone surgery to take away their ovules and fecundate them (worst thing ever) in the name of God (!). So Kieran, a non believer at the beginning of the story, turns into a pastor in order to keep the boys quiet and give them hope. Which would be almost okay, but you cannot use religion to justify your actions or just when you need it.

So, no, I didn't really like it but I'll read the next installment to see how these issues will be dealt with. And well, I may be slightly masochistic.

My favourite quote:

"I guess you don't like him much," she said.
"Let's just say I have an instinctive distrust for perfection."

2 comments:

  1. Tempo fa avevo notato questo libro e mi aveva incuriosita per il genere e la trama molto particolare, ma non penso che lo leggerò, è davvero troppo strano anche per me, che cerco sempre storie originali... Grazie per la recensione, mi ha chiarito molte idee;)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Raramente do giudizi così negativi, ma questo libro proprio è stato difficile per me!

      Delete