Friday, November 30, 2012

The Rivals (Mockingbirds #2) by Daisy Whitney



Titolo/ Title: The Mockingbirds
Autore/ Author: Daisy Whitney
Series: The Mockingbirds #2
Casa Editrice/ Publisher: Little Brown
Pagine/ Pages: 344
Genere / Genre: young adult, contemporary
Link: Amazon.it, Amazon.com, Goodreads, Bookdepository
Rating: 


Sommario: Quando Alex Patrick era stata assalita da un'altro studente lo scorso anno, la sua prestigiosa scuola non fece nulla al riguardo. Quest'anno, Alex è capo dei Mockingbirds, una società segreta di studenti che controlla e protegge il corpo studentesco. Mentre da un lato vuole disperatamente essere all'altezza dell'eredità che le è stata passata, adesso deve vedersela con un caso diverso da tutti quelli affrontati fino ad allora. Non è stupro, non è bullismo, non è odio. A quanto pare gli studenti stanno usando delle medicine per ottenere dei vantaggi scolastici. Ma come si affronta un caso senza vittime evidenti? Soprattutto quando i conti non tornano e ogni nuovo indizio fa allontanare Alex dalle persone a cui vuole bene: i suoi amici, il suo ragazzo e i suoi compagni dei Mockingbirds.
Mentre Alex scopre tutti i livelli di corruzione all'interno della scuola, dell'amministrazione e anche degli studenti che i Mockingbirds proteggono, la sua lotta per muoversi nelle sabbie mobili della giustizia dei vigilanti le rivelerà qualcosa su di lei che non si sarebbe mai aspettata. 


Scrivere una recensione su libri a sfondo sovrannaturale mi riesce più facile, lo ammetto, perché tendo a mettere un po' di distanza tra me e il libro. Quando invece mi trovo davanti libri come The Rivals è impossibile non fermarsi a riflettere su tematiche un po' più profonde, anche se lontane dal nostro ambito culturale.

Di Daisy Whitney avevo già letto The Mockingbirds, il cui tema principale era lo stupro, un argomento a me molto caro (la mia recensione potete trovarla QUI). È passato qualche mese e ho deciso di tornare a fare visita ad Alex, la protagonista, sempre alle prese con la politica del 'mettere la testa sotto la sabbia' della prestigiosa scuola che frequenta. Ora è lei a capo del gruppo segreto che si occupa di far rispettare la disciplina nel campus, visto che la loro preside non è in grado di affrontare i problemi, ma deve vedersela con problemi quali lo spaccio di sostanze stupefacenti per migliorare le prestazioni scolastiche e le sue amicizie e la sua stessa storia d'amore ne risentiranno.

Non è tanto la storia in sé che mi è piaciuta, quanto piuttosto la credibilità di Alex e la sua forza. Alex è rimasta marchiata per sempre dallo stupro che ha subito e non sarà facile per lei dimenticarlo. Non è perfetta, fa moltissimi errori, si pente ed è piena di dubbi. Sia come capo dei Mockingbirds  che come amica, Alex si mette continuamente in gioco, si fa mille domande, ma alla fine il suo scopo è solo quello di cercare di fare del suo meglio. Ho apprezzato veramente il percorso di crescita di questo personaggio; Alex è ben lontana dai cliché delle classiche protagoniste young adult, ed è sicuramente per questo che è facile identificarsi in lei. Un discorso analogo vale anche per tutti gli altri personaggi, dal suo ragazzo Martin all'amica Maia, dal ballerino Theo all'amico Jones. Sono personaggi molto reali, molto imperfetti e molto umani, ognuno alle prese con la propria personale strada alla ricerca di se stesso e di un posto nel mondo. Anche le situazioni e le relazioni sono molto veritiere: non ci sono improbabili amori ultraterreni, ma ragazzi e ragazze che cercando di far funzionare amore e amicizia pur con tutti i problemi che la vita pone davanti.

Narrato in prima persona dal punto di vista di Alex, la storia ha un buon ritmo, sebbene possa risultare lenta a tratti. La sua bellezza sta però nel modo in cui affronta certe tematiche e negli spunti di riflessione proposti. Gli argomenti trattati nel libro sono molteplici e profondi: l'importanza di affrontare le conseguenze delle proprie azioni, i problemi che derivano dall'avere il potere, la vendetta, la crescita personale… potrei andare avanti ancora per ore senza riuscire a fargli giustizia, ma di sicuro questo libro piacerà a chi cerca qualcosa più di una semplice storiella per passare il tempo. 


La frase che mi ha colpito:


“Some decisions are hard, some are easy, but either way it's our choices that matter. Who we chose to align with. What we choose to give in to. What we choose to resist. And most of all, who we choose to be. Because it is always our choice.”

“We are what we love. We are the things, the people, the ideas we spend our days with. They center us, they drive us, they define us to our very core.
Without them, we are empty.”
Il libro è attualmente inedito in Italia.




Synopsis: When Alex Patrick was assaulted by another student last year, her elite boarding school wouldn't do anything about it. This year Alex is head of the Mockingbirds, a secret society of students who police and protect the student body. While she desperately wants to live up to the legacy that's been given to her, she's now dealing with a case unlike any the Mockingbirds have seen before.
It isn't rape. It isn't bullying. It isn't hate speech. A far-reaching prescription drug ring has sprung up, and students are using the drugs to cheat. But how do you try a case with no obvious victim? Especially when the facts don't add up, and each new clue drives a wedge between Alex and the people she loves most: her friends, her boyfriend, and her fellow Mockingbirds.
As Alex unravels the layers of deceit within the school, the administration, and even the student body the Mockingbirds protect, her struggle to navigate the murky waters of vigilante justice may reveal more about herself than she ever expected.


I have to say that writing a review about paranormal books seems to be so much easier for me, because I tend to put some distance between the book and myself. When I'm confronted with books like The Rivals I find it difficult not to stop and ponder about the important issues the novel deals with and I find myself deeply engaged in the discussion.

I had already read and loved The Mockingbirds, which dealt with date-rape, an issue that is very important for me. After some months I decided it was time to go back to prestigious Themis and visit Alex, still dealing with the school permissive policy. Now she's in charge of the Mockingbirds, the secret group who enforces discipline on campus since the dean and the school board do not do anything to face the real problems. This time Alex has to deal with a cheating ring, trafficking of illegal meds to improve school performance and her friendship and her love story will pay a high price for this.

I liked the story but what really impressed me was Alex's credibility, her strength and how much she grows during the novel. She's been marked by rape and she knows she won't forget it. She's not perfect, she makes tons of mistakes, she regrets things and has many doubts. Both as the head of the Mockingbird and as a friend, she constantly challenges and doubts herself but in the end her main purpose is to do her best for everybody. I really appreciated how this character developed through the novel; Alex is far from the clichéd young adult protagonists and that's why you can easily identify with her. Same thing goes for all the other characters, from her boyfriend Martin to her friend Maia, from the broken dancer Theo to her friend Jones. They are very real, very imperfect and very much human, each of them dealing with their own journey, searching for their identity and for a place in this world. Also, the situations and the relationships are totally believable and realistic: there are no impossible loves and preternatural creatures, there are just boys and girls trying to make things work even with the challenges life gives us.

With a first person's POV, the story Alex tells us has a good pace, even if at times can be a bit slow. Its beauty and deep meaning, though, can be found in the way the novel approaches certain issues and gives us food for thought. There are many issues, each of them very important and controversial: how to deal with the consequences of actions, the problems arising with having power, revenge, personal growth… I could go on for hours but I can't seem to make this book justice.

If you like a book that will give you more than a few pleasant hours, Daisy Whitney's novels are your choice.

My favourite quote:

“Some decisions are hard, some are easy, but either way it's our choices that matter. Who we chose to align with. What we choose to give in to. What we choose to resist. And most of all, who we choose to be. Because it is always our choice.”



“We are what we love. We are the things, the people, the ideas we spend our days with. They center us, they drive us, they define us to our very core.
Without them, we are empty.”

1 comment:

  1. Mi piacerebbe molto leggerlo,mi ispira!
    Ogni tanto mi piace intervallare il sovrannaturale con il reale!

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