Tuesday, January 8, 2013

BLOG TOUR: Dragonthology by Various Authors + GUEST POST by G.L. Jackson




Titolo/ Title: Dragonthology 
Autore/ Author: G.L. Jackson, Jason Andrew, Marian Allen, Jay Wilburn, Troy Lambert, Sandra Graves, J.A. Campbell
Series: -
Casa Editrice/ Publisher: Untold Press
Published: 3rd January 2012
Pagine/ Pages: 169
Genere / Genre: anthology, short stories, dragon
Link: Amazon.it, Amazon.comGoodreads
Rating: 

Sommario: Entra nelle pagine di Dragonthology. Nessuna storia è stata abbastanza grande da contenere questa mistica creatura fantastica conosciuta come drago. Abbiamo riunito alcune meravigliose storie sui draghi e messe in un singolo volume per soddisfare la fame su tutto quello che riguarda i draghi. Sette storie bellissime, dalla fantascienza al mistery, ti attendono.


Dragonthology è, come il nome suggerisce, un'antologia che vede come protagonisti i draghi. A pensarci bene non ho letto molte storie che vedono i draghi come protagonisti principali (l'unica che in questo momento mi viene in mente è la saga di Eragon di Paolini) e quando mi è stata proposta questa serie di racconti ho deciso di leggere qualcosa al di fuori della mia 'comfort zone' per vedere se era di mio gradimento. Direi che l'esperimento è andato bene.
La raccolta è composta da sette diverse storie di diversi autori, ognuna delle quali vede i draghi in diverse epoche, luoghi e mondi. Dai draghi pseudo-umani in versione femme fatale ai maestosi dominatori del cielo, ce ne è per tutti i gusti (compresa una storia dalle venature fantascientifiche).

Non tutti i racconti sono stati di mio gradimento, ovviamente, ma ce ne sono un paio che invece ho trovato molto carini. Il primo, The Case of the Bloodstone Dragon, vede come protagonista un investigatore privato sul lastrico, con il vizio del fumo e un passato burrascoso con una gang di draghi, ma decide di correre dei rischi per aiutare una dragonessa a ritrovare una pietra. L'atmosfera è tipica dei gialli 'hard boiled' (genere che adoro anche se forse non troverete nelle pagine di questo blog) e mi è piaciuto vedere come i draghi in questione fossero molto umani. Decisamente un racconto interessante, con una narrazione molto adatta al genere.

L'altro che mi ha colpito è Darkness Taken, dove draghi e unicorni vivono in armonia con dei ragazzi e sono minacciati dall'Oscurità che rapisce i loro bambini. Nonostante sia una storia molto breve, ho apprezzato il world building davvero interessante e avrei quasi voluto che continuasse. Il finale mi ha lasciato molto curiosa!

Altra storia che mi è piaciuta è Dragon Seeks a Wife; chiaramente è una storia con una morale, ma è stato interessante vedere la commistione di draghi e di un mondo immaginario con elementi della civiltà messicana.

Complessivamente, quindi, direi che mi è piaciuto leggere dei draghi. Certo, non saranno i miei animali mitologici preferiti, ma li ho rivalutati e vedere in quanti modi diversi questi autori sono stati in grado di reinventare i draghi!


La frase che mi ha colpito:

Both of use smoked, but only once of us was likely to die of lung cancer and it wasn't going to be the dragon. 

Il libro è attualmente inedito in Italia.

C'è anche un giveaway per l'uscita di questo libro! Cliccate QUI.

E adesso ho il piacere di presentarvi un bel guest post di G. L. Jackson, autrice di una delle storie che mi è piaciuta di più!


GUEST POST 
di G.L. Jackson (The Case of the Bloodstone Dragon)


Ispirazione.

"Ehi, piccolo amico." Sai quei giorni, quelli in cui tutto ti distrae dal fare quello che dovresti? Conosco un sacco di scrittori che dedicano un certo momento della giornata per fare il loro lavoro. Come madre che lavora per me questo è al tempo stesso possibile e impossibile. Scrivo quando riesco a ritagliarmi un po' di tempo, ma raramente posso prepararmi una tabella con varie ore consecutive di scrittura. Quando riesco a farlo, di solito vengo distratta dalla famiglia, dai miei animali, dalla musica, dai libri e dalle altre milioni di cose che catturano la mia attenzione. Perciò quando vidi passare tra i tasti del mio computer un piccolo drago rosso dovetti fermarmi e afferrarlo ("nessun errore di battitura da parte tua, grazie mille") e chiedergli cosa voleva.
"Prima di tutto," gracchiò la piccola voce "non sono un piccolo amico. Sono una piccola amica, grazie mille. E smettila di tirarmi la coda."
Automaticamente allentai la presa sulla coda della dragonessa. "Allora, ehi, piccola signora." Le dissi. "Cosa stai facendo, qui a correre sulla mia tastiera?"

Come se tutta la cosa non fosse di già del tutto ovvia, si alzò su due zambi, proprio in mezzo all'attaccatura tra il mio pollice e l'indice, e rilasciò un piccolo sbuffo di vapore. "Chiaramente sto cercando di indicarti la giusta direzione." Alzò i suoi piccoli occhi al cielo e strinse la cintura del suo trench prima di indicare con un dito artigliato la finestra del soggiorno.

Diedi un'occhiata alla mangiatoia per uccellini. Uno scoiattolo grigio era seduto sul bordo e faceva del suo meglio per mangiare tutti i semi di girasole prima che gli uccelli tornassero a reclamare il loro bottino. "Vuoi che dia da mangiare allo scoiattolo?"

"No!" gracchiò indignata la dragonessa. "Sto cercando di farti pensare all'evoluzione. Cos'è che tua sorella dice sempre dei suoi uccellini?"

Mia sorella aveva quattro uccelli. Ogni volta che cercavo di parlarle, si mettevano a urlare rumorosamente, sopraffacendo le sue parole. Mi chiesi quale punto stesse cercando di fare quella minuscola intrusa. Non poteva trattarsi della confusione che gli uccelli lasciavano ovunque o come uno di loro mi aveva beccato la mano così forte che sei mesi dopo si vedeva ancora il segno della cicatrice. Tuttavia, non ci volle molto per far accendere una luce nella mia testolina. "Dice che gli uccelli sono i discendenti rimasti dei dinosauri."

Tutte quelle formule matematiche e concetti trovarono il loro posto. I dinosauri stanno agli uccelli come i draghi stanno a… i draghi stanno a… "Come i draghi stanno ai gatti?"
"No. Non come i draghi stanno ai gatti." Avrei potuto giurare di vedere un piccolo sbuffo di fiamme con la coda dell'occhio, perciò tirai via la mano per evitare che qualcosa si sciogliesse. Sapevo cosa voleva dire giocare con il fuoco. Il drago si mise a camminare contro la mia mano. "Come i draghi stanno alla tua storia. Il nostro posto è lì. Non come cosette che corrono che qualsiasi scemo può prendere con la mano, ma come pari a tutti gli altri."

Non ero ancora convinta ma ero disposta a fare un tentativo. "Come i draghi stanno agli umani." Riprovai.

"Tombola." Saltò sulla mia spalla, dove rimase per tutto il tempo in cui scrissi la storia. Con mia grande sorpresa e piacere, la mia piccola amica dragonessa si rivelò una critica impagabile e una grande sostenitrice. Smise anche di bruciare le punte dei miei capelli quando alla fine terminai la storia in modo che la soddisfaceva.







Synopsis: Enter the pages of the Dragonthology. No single story has ever been great enough to contain the mystical, wondrous creature known as the dragon. We assembled the greatest draconian tales and put them between the covers of a single tome to satisfy your hunger for everything dragon. Seven magnificent stories, ranging from science fiction to mystery, await you within.
Dragonthology is, as the name clearly suggests, an anthology in which the protagonists are dragons. Actually, I haven't read many stories with dragons as the main characters (the only one that comes to my mind right now is Eragon by Paolini) and when I heard about this I thought it would have been nice to try something out of my 'comfort zone' to see if I might like it. Also, since it wasn't a full-length novel, I thought I could do it. I consider this experiment a good one!


The collection has seven short stories by different authors and each story features dragons in different worlds, settings and periods. We range from semi-human dragons acting like a femme fatale to the wonderful dragons flying in the sky. There is something for everyone, even a story with sci-fi elements.

I didn't like all the stories, obviously, but there were some that I found really nice and were perfect for me. The first one, The Case of the Bloodstone Dragon, has a private investigator as the main character. He's about to be broke, smokes a lot and has a past with a gang of dragons but he's willing to take risks to help a female dragon retrieving a stone. The atmosphere made me think about the 'hard boiled' stories I like (it's a genre I really adore, but probably won't see that often on this blog) and I liked how these dragons were very human. The narration perfectly fitted the genre and I also loved the plot.

The other one that I caught my attention is Darkness Taken, where dragons and unicorns live in harmony with human kids but are threatened by Dark, which takes their children. Thought the story is very short, the world building was really interesting and I would have loved to know more. The ending was a killer!

I also liked Dragon Seeks a Wife; it is clearly a story with a message, but I loved the blends of dragons, imaginary world and Mexican elements.

Overall, I am happy about having tried this anthology. I liked these dragons. Though they will never make it to my favorite mythological animals, I actually changed my opinion and I really enjoyed seeing how differently they were portrayed by the various authors. 


 My favourite quote:

Both of use smoked, but only once of us was likely to die of lung cancer and it wasn't going to be the dragon. 

Don't forget to enter the giveaway for the release of the book!. You can find it HERE.

And now a funny guest post by G. L. Jackson, author of one of my favorite short stories! 



GUEST POST 
from G.L. Jackson (The Case of the Bloodstone Dragon)

Inspiration

"Hey, little fellow." You know those days, the ones where everything distracts you from the task at hand? I know a lot of writers set aside certain times of day to get their work done. As a self-employed working mom, that both is and isn't feasible for me. I write when I can carve out the time, but it's rarely as straightforward as scheduling out a several-hour block. When I do manage to do that, I'm easily blown off course by family and pets and music and books and a million other things that catch my attention. So when the pint-sized dragon ran across the keys of my laptop, I had to stop and catch it up ("no typos from you, thank you very much") and ask him what he wanted.

"First off," the little voice squeaked, "I'm not a little fellow. I'm a little lady, thank you. And stop pinching my tail." 

Automatically, I relaxed the grip on the dragonette's tail. "Then hey, little lady," I told her. "What are you doing running across my keyboard?"

As if the entire thing was already too obvious, she stood on two feet, right on the webbing between my thumb and forefinger, and let out a tiny huff of steam. "Trying to point you in the right direction, obviously." She rolled her tiny eyes and tightened the belt on her tiny trench coat before hitching one clawed thumb toward the living room window.

I glanced out at the bird feeder. A gray squirrel sat on the tray, doing its level best to eat every  available sunflower seed before the birds returned to stake their claims. "You want me to feed you to the squirrel?"

"No!" The dragon squeaked out her indignation. "I'm trying to get you to think about evolution. What is it your sister always says about her birds?"

My sister had four birds. Whenever I tried to talk to her, they squawked loudly in the background, practically drowning her out. I wondered what point this pint-sized interloper was trying to make. It couldn't be about the mess the birds left everywhere, or about the way one of them had pinched the back of my hand so severely that an angry bump of a scar was still obvious half a year later. Still, it didn't take long for the light bulb in my brain to click on. "She says that birds are the remaining descendants of dinosaurs."

All those long-ago mathematical formulas and concepts lodged into place. Dinosaurs are to birds as dragons are to... dragons are to... "As dragons are to cats?"

"No. Not as dragons are to cats." I could have sworn I saw a tiny huff of annoyed flame out of the corner of my eye, so I held my hand to the side to keep everything else from melting. I knew what it meant to play with fire. Against my hand, the dragon paced. "As dragons are to your story. We belong in there. Not as tiny little skittering things any old fool can catch in her hands, but as equals to everyone else."

I remained unconvinced, but was willing to give it a go. "As dragons are to humans," I mused.

"Bingo." She jumped up onto my shoulder, where she stayed the entire time I wrote the story. To my great surprise and pleasure, my tiny dragon friend proved to be an invaluable critic and a great supporter. She even stopped singeing the edges of my hair, once I finally had the story done to her satisfaction.

2 comments:

  1. "I would have loved to know more. The ending was a killer!"

    There's a novel in the works :) I promise. No idea when it will be completed, or out, but there is more to tell in this world.

    I'm glad you enjoyed the anthology over all and thanks for the great review!
    Julie

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  2. Thanks for your kind words about "Dragon Seeks a Wife". I had a delightful time telling Dragon's story and I'm delighted that you enjoyed sharing it with me and your readers.

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