Thursday, January 31, 2013

The Archived by Victoria Schwab



Titolo/ Title: The Archived 
Autore/ Author: Victoria Schwab
Series: The Archived #1
Casa Editrice/ Publisher: Disney Hyperion
Published: 2013
Pagine/ Pages: 274
Genere / Genre: young adult
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating:

Sommario: Immaginate un posto dove i morti sono riposti sugli scaffali come libri. 
Ogni corpo ha una storia da raccontare, una vita sottoforma di immagini che solo i Bibliotecari possono leggere. I morti sono chiamati Storie e l'enorme regno dove riposano è l'Archivio.
Quattro anni fa, Da ha portato Mackenzie Bishop qui per la prima volta, quando aveva solo dodici anni, era spaventata, ma decisa a mettersi alla prova. Adesso Da è morto e Mac è diventata quello che Da era una volta, uno spietato Custode che deve occuparsi delle Storie violente che spesso si svegliando e vogliono uscire. A causa del suo lavoro, Mac mente alle persone che ama e conosce la paura per quello che è veramente: uno strumento utile a rimanere vivi.
Essere un Custode non solo è pericoloso, ma è anche un costante promemoria delle persone che Mac ha perso. La morte di Da è stata dura, ma adesso anche il suo fratellino se ne è andato. Mac comincia a chiedersi tra i confini tra i morti e vivi, tra il sonno e la veglia. Nell'Archivio, i morti non devono mai essere disturbati. Tuttavia, qualcuno sta deliberatamente alterano le Storie, cancellando capitoli essenziali. A meno che Mac non riesca a rimettere insieme i pezzi, lo stesso Archivio potrebbe crollare


Cara Victoria,

teoricamente vorrei scrivere una recensione per The Archived, in realtà, credo che finirò per scrivere una lettera d'amore a questo libro. Non tento neanche di essere obiettiva.

L'ho desiderato tanto; fin dal primo momento in cui ho letto la trama ho sentito che questo era un libro per me. Non saprei dirvi perché, è stato istintivo. Per questo quando il postino me lo ha consegnato ho avuto il terrore di leggerlo: e se mi avesse deluso? Se non fosse stato all'altezza delle mie aspettative? Se non mi fosse piaciuto? Lo so, sarò anche stupida, ma i libri a cui tengo tanto mi fanno quest'effetto.

Ho fatto un bel respiro, mi sono armata di biscotti e cioccolata calda e mi sono buttata nel libro. E nell'Archivio ho lasciato il mio cuore, qualche lacrima e intere ore della mia giornata. Perché questo libro mi è piaciuto, mi ha conquistata e ammaliata e soprattutto non mi ha delusa neanche un po'.

Sempre in teoria, dovrei parlare del libro, della trama, dei personaggi, ma non so se troverò le parole adatte per farlo. Mac si è appena trasferita in un ex hotel ora composto da vari appartamenti. Un anno prima ha perso il fratellino, investito da un pirata della strada, e la sua famiglia è andata in pezzi. Ed è anche una Custode, ovvero deve occuparsi delle Storie che scappano dall'Archivio. Le Storie sono ciò che rimane di una persona quando muore, ma una volta risvegliate possono diventare pericolose.

La vita di Mac è fatta di dolore, bugie e solitudine. È così per i custodi. Era stato così per suo nonno prima di lei. Tutto però sta per cambiare e Mac verrà a conoscenza di segreti che avrebbero dovuto restare tali e la calma dell'Archivio sarà ben presto messa a repentaglio, mentre due ragazzi renderanno il compito di Mac ancora più complicato.

Mi sono lasciata catturare da Mac, dalla sua personalità così complessa, dai suoi dubbi, dal suo dolore. Ho vagato con lei per l'Archivio, ho sofferto con lei e insieme a lei ho investigato sui misteri dell'edificio in cui si è trasferita. Mi sono fatta due risate con Wes (che secondo me nasconde qualche segreto) e ho tentato di capire Owen. Mi sono innamorata perdutamente del Bibliotecario Roland e delle sue scarpe. Ho pianto quando Mac ricordava suo nonno o parlava di Ben. Ho vissuto questo libro intensamente.

La scrittura… la scrittura è agrodolce. È triste. Evocativa. Meravigliosa. Permeata da una vena di malinconia e allo stesso tempo capace di creare un'atmosfera che mi ha fatto dimenticare del mondo esterno per tutto il tempo che ho passato insieme a Mac e Wes. Ogni pagina e ogni parola mi hanno fatto emozionare. L'Archivio è un posto che è stato creato con tanta maestria che quasi riuscivo a figurarmelo e tutta la struttura di Custodi e Bibliotecari è semplicemente geniale.

Victoria, dopo tutti questi mesi in cui ho seguito il tuo blog, i tuoi video, il tuo MAKING HISTORY, vorrei ringraziarti per aver scritto questo libro. Forse, anche senza conoscermi, avevi me in mente, perché The Archived è stato tutto quello che volevo fosse e anche di più. È stato il libro giusto al momento giusto. E adesso non vedo l'ora di poter continuare a vivere in questo meraviglioso mondo. 

La frase che mi ha colpito:


"The day you die, you tell me I have a gift.
The day you die, you tell me I am a natural.
The day you die. you tell me I am strong enough.
The day you die, you tell me it will be okay.
None of that is true.
In the years and months and days before, you teach me everything I know. But the day you die, you don't say anything." 

Il libro è attualmente inedito in Italia.




Synopsis: Each body has a story to tell, a life seen in pictures that only Librarians can read. The dead are called Histories, and the vast realm in which they rest is the Archive.
Da first brought Mackenzie Bishop here four years ago, when she was twelve years old, frightened but determined to prove herself. Now Da is dead, and Mac has grown into what he once was, a ruthless Keeper, tasked with stopping often-violent Histories from waking up and getting out. Because of her job, she lies to the people she loves, and she knows fear for what it is: a useful tool for staying alive.
Being a Keeper isn't just dangerous-it's a constant reminder of those Mac has lost. Da's death was hard enough, but now her little brother is gone too. Mac starts to wonder about the boundary between living and dying, sleeping and waking. In the Archive, the dead must never be disturbed. And yet, someone is deliberately altering Histories, erasing essential chapters. Unless Mac can piece together what remains, the Archive itself might crumble and fall.


Dear Victoria,

I am supposed to write a review for The Archived, but I have a feeling that I'll end up writing a love letter for this book. Who cares about being objective?

I've waited so long for this book; from the very first moment I read the summary, I felt this was the book for me. I can't explain why; like Da would say, I trusted my gut. When the postman delivered me the book (I hate you, international shipping), I was terrified of reading it: what if I didn't like it? What if my expectations were too high? What if it disappointed me? I know, I may be stupid, but that what usually happens when I get a much anticipated book.

I took a deep breath, got a box of cookies and hot cocoa and dived into the book. And I left my heart in the Archive, together with some tears and many wonderful hours of my day (ooops, night). Because I didn't like this book, I LOVED it in a way I didn't think it was possible. I was captivated, totally charmed by the magic that those pages hold.

Again, in a review I should talk about the book, the plot, the characters but I fear I won't find the right words to do it. I think I should give The Archived to everybody to make them understand. But I'll try anyway. Mac has just moved into a new place that used to be a hotel. She's lost her brother almost a year before and her family is shattered. She's also a Keeper, meaning she has to take care of the Histories that escape the Archive. Histories are records of the living, they look like people, but when they wake up they can become dangerous.
Mac's life is full of pain, sorrow, lies and loneliness. That's how it is for Keepers, who have to constantly lie about who they are and what they do. Everything is about to change, though, and Mac will discover secrets that should never have been told and will have to face some hard situations. The quietness of the Archive will be at risk and two boys will make her job a bit harder.

I let myself be totally caught up in the story; I fell in love with Mac, her complex personality, her doubts and fears, her pain. I wanted to hug her and tell her things would be okay. I walked with her along the Narrows, I suffered with her and helped her discover the mysteries of the Coronado. I laughed with Wes (but I think there is so much more about him, so, so much more) and I tried to understand Owen. I went crazy for Roland, the Librarian, one of my favorite characters (and I love his shoes). I cried every time Mac talked about Da or Ben. This book was such an emotional rollercoaster.

The writing… oh, it's such a delicate, beautiful thing. A bittersweet, sad, evocative poetry put into a page. Wonderful. With a hidden melancholy that went straight to my heart. The words were able to create such a perfect atmosphere that I completely forgot where I was and I lost track of the time with Mac and Wes and the Histories. I could almost picture the Archived, thanks to descriptions so perfectly crafted. This world full of Keepers and Librarians is pure genius!

Victoria, after all these months in which I faithfully followed your blog, your video, your amazing MAKING HISTORY, I want to thank for writing this book. Maybe, even if you don't know me, you had someone like me in your mind, because The Archived is everything I wanted it to be and even more. It was the right book for me at the right time and I think this is the reason why it had such a huge impact on me. I can't wait to read more about this magical world.

And Victoria? This book really did make history for me. *goes hugging book and buying more copies to give to the world*


  
My favourite quote:


"The day you die, you tell me I have a gift.
The day you die, you tell me I am a natural.
The day you die. you tell me I am strong enough.
The day you die, you tell me it will be okay.
None of that is true.
In the years and months and days before, you teach me everything I know. But the day you die, you don't say anything." 



6 comments:

  1. PERCHE’ dico perchè pubblichi tali meraviglie e le recensisci altrettanto divinamente,per poi dilaniare il mio avido cuore da lettrice,con la frase:
    INEDITO IN ITALIA!
    really Lucia?
    you are cruel!!!
    :*

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    1. Ma io spero che prima o poi sbarchi anche da noi! Non ci posso fare nulla, mi ha conquistato. Amato tantissimo!

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  2. Oh capperi!*________________* Ma come si fa a non avere un libro simile anche in Italia! Spero vivamente che qualcuno lo noti e lo pubblichi qui, perchè per come ne parli vale davvero la pena leggerlo... La storia mi sembra davvero speciale, mi hai incuriosita il doppio di prima... Bellissima la tua lettera d'amore:) Complimenti!

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    1. eh, devo dire che questo libro per me ha avuto qualcosa di speciale. Spero di vederlo presto anche da noi

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  3. appena acquistato *_* non ho resistito

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