Friday, February 22, 2013

Bel Paese Authors: Alessia Esse (Perfetto)



Amici lettori, dopo aver letto e amato Perfetto (la mia recensione è QUI, se per caso ve la siete persa), mi sono fatta due chiacchiere con la sua simpaticissima (e crudele... molto crudele) scrittrice. Ecco a voi l'intervista!
Ciao Alessia!

Benvenuta in questo blog dove i distopici sono sempre molto ben accetti. Ho finito Perfetto in pochissimi giorni… pochissime ore… pochissimo, ecco, e ho scoperto che sei una donna crudele perché ci lasci con un finale da mozzare il fiato e ci fai aspettare troppo per avere il sequel!
Ti senti pronta a rispondere a un po' di domande? Io mi sto scaldando le dita sulla tastiera per prepararmi all'intervista!

Ciao, Lucia!

Sono molto contenta che Perfetto ti sia piaciuto.
Non credo ci sia una più brutta sensazione, per gli amanti dei libri, di quella che si prova quando realizzi di aver letto un brutto libro e di aver perso ore che non recupererai mai. Quindi, al di là del tuo commento finale, sono felice che il libro ti abbia conquistata.
Il cliffhanger è una bastardata, vero. Io però ci sguazzo, nei finali così, sia quando leggo che quando guardo un film o un telefilm. Credo che la colpa sia di sei stagioni di Lost :P
Ma veniamo alle tue domande. Mi scaldo anch'io le mani per rispondere!

1) Perfetto narra di una società governata interamente da donne, dove la figura maschile è un argomento proibito. Da dove ti è nata questa originalissima idea?

L'idea che sta alla base del libro è nata mentre studiavo all'università. Dopo essere stata bocciata da un professore che, in quella sessione, promosse solo i ragazzi e bocciò solo le ragazze, pensai ciò che, credo, tutte le donne pensano almeno una volta nella vita, soprattutto quando sono arrabbiate: quanto sarebbe bello, il mondo, senza gli uomini? Da quel giorno ho iniziato a fantasticare su un mondo simile, aggiungendo dettagli e immaginando luoghi e personaggi. Perfetto è arrivato con molta calma, quando ho visualizzato Lilac e ho iniziato a pensare alla sua storia. 

2) Mi è piaciuto moltissimo il world building che c'è dietro Perfetto, la creazione di questa società distopica e della fazione dei 'sopravvissuti'. È complessa e intrigante. Come è stato il processo creativo del libro? C'è stato un momento in cui ti sei sentita scoraggiata? 

Quando ho iniziato ad immaginare Lilac, un mucchio di idee e di domande sono arrivate nella mia testa: cosa fa? Dove vive? Ha un'amica? Qual è la loro storia? Perché non vivono in Italia? Chi vive in Italia?
Ad ogni risposta, mi sono ritrovata con altre decine di domande, per cui il processo è stato molto frenetico all'inizio. Quando mi sono fermata e ho pensato: "Ok, qui c'è una bella storia. Sarà meglio che inizi a fare una timeline", ho avuto la necessità di rallentare e di catalogare ogni cosa.
I momenti di sconforto ci sono stati, non lo nego. La sfida più grande (la sfida di ogni scrittore) è stata quella di trasferire dalla mia immaginazione ai fogli, le vicende, i dialoghi e le persone in modo tale che il lettore potesse vivere una bella esperienza. Un paio di volte ho pianto per rabbia, perché volevo e dovevo rendere al meglio una determinata scena. Più di una volta ho pensato "Che stai combinando? Molla tutto e continua a fare le tue cose." Altre volte, invece, ho avuto problemi a scrivere cose che non avrei MAI voluto scrivere. Vedi il capitolo 9.

3) C'è un personaggio che ti è più caro? Personalmente ho adorato Baguette! Simpaticissima, con un soprannome veramente adorabile e poi è un peperino!

Baguette è un mito! Chi non vorrebbe un'amica così? 
Devo ammettere, però, che sono di parte, perché adoro tutti i personaggi! Chi per un verso, chi per un altro, hanno tutti qualcosa che mi piace e che mi fa fare il tifo per loro. E questo vale anche per i cattivi ;) 

4) Come è nata la tua passione per la scrittura? Io ho l'impressione di aver letto delle tue cose su un certo forum… me lo confermi?

Se le cose che hai letto sono fanfiction e il forum è quello di Twilighters Italia, allora ti confermo tutto :D Ho iniziato a scrivere sul forum nell'estate del 2008. Lì tenevo un diario della mia vita sentimentale. In autunno, però, ho provato con una fan fiction, ed è stato in quel momento che ho scoperto quanto sia bello scrivere. Di storia in storia, sono cresciuta, fino a decidere di provarci "seriamente" con una storia tutta mia.

5) L'autopubblicazione sta avendo sempre più successo e anche tu hai scelto questa strada. Come sta andando la tua esperienza?

Finora non posso lamentarmi :D Sono sempre stata una persona a cui piace controllare ogni aspetto di un progetto, e ritrovarmi a capo del progetto "Pubblica il tuo libro" è molto gratificante. Ogni tanto le cose da fare sono molte rispetto al tempo che ho a disposizione, però la pubblicazione di Perfetto mi ha permesso di imparare molto sul mondo della scrittura. Considero L'intera esperienza una fonte di conoscenza infinita, molto stimolante e molto divertente.

6) Sei su The Loyal Book e ovviamente voglio sapere qual è il tuo libro fedele, quello da cui non ti separi mai. Sarò così gentile da lasciartene nominare almeno un paio, se vuoi, e ovviamente non siamo nella società di Perfetto, quindi puoi nominare libri scritti da uomini.

Bella domanda. Sai che non ne ho uno solo? Ho tanti libri preferiti, la lista non conosce limiti, però non credo di averne uno da cui non mi separo mai. O meglio: il mio periodo di fedeltà ad un libro dura fino a che non leggo un altro libro altrettanto bello. (Questo fa di me una traditrice di libri? Aiuto!)
Battute a parte, da poco ho finito un meraviglioso libro da cui è stato difficile staccarmi. A distanza di settimane, continuo a pensarci. Il titolo è Me Before You, di Jojo Moyes. Il titolo italiano dovrebbe essere Io Prima di Te.

7) Manie, piccole abitudini, scaramanzie. Tutti gli scrittori ne hanno. Dicci la tua.

Questa è un'abitudine che mi porto dietro da quando scrivevo fan fiction. Mentre scrivo, devo necessariamente sgranocchiare qualcosa. Agli inizi avevo un barattolo di Nutella accanto, e ogni tanto mi concedevo un cucchiaio. Capisci bene che, se avessi continuato così, sarei diventata obesa nel giro di due settimane. Mentre scrivevo Perfetto ho fatto incetta di piselli freschi (non ridete). Li sbucciavo in una ciotola immensa e mentre scrivevo ne agguantavo una manciata fra un capitolo e l'altro. 
Ora sto scrivendo Segreto, e la mia dispensa trabocca di caramelle alla menta e orsetti di gomma. Il mio dentista gradirà :D

8) Ultima domanda: potresti almeno lasciarmi un indizio su ciò che succederà in Segreto? Ti prego! Non puoi essere così crudele e senza cuore! Abbi pietà!

Ok, se proprio insisti :DDD In Segreto succederanno molte cose. L'indizio che posso lasciarti è questo: nessuno è al sicuro. Per nulla criptica, giusto???

Grazie mille, Alessia, per il tempo che mi hai concesso! Spero che Segreto arrivi al più presto perché non vedo l'ora di scoprirne di più su questa fantastica storia!

Grazie a te, Lucia, per questa bella intervista. E grazie ai tuoi lettori per essere giunti fin qui! :)

Dear fellow readers, after reading and loving the Italian Perfetto (in case you haven't heard of this Italian book, check out my review HERE), I had a lovely chat with the wonderful (well, wonderfully cruel) author.
Here is our interview!

Hi Alessia!
Welcome to my blog, where dystopic are always very much welcome! I've read Perfetto in a few days… few hours, actually… and I found out you are a cruel woman, since your ending is a killer and you make us wait way too long to get the sequel!
Are you ready to answer a few questions? I'm warming up my fingers to type this interview!

Hi Lucia!
I'm really happy you liked Perfetto.
I think that, for book lovers, the worst is realizing that you have read a bad book and you lost precious hours that you'll never get back. So, aside from your comment, I'm happy that you enjoyed the book.
I know that the cliffhanger is cruel. But I love those endings, either when I read or watch a tv series. I can blame it on Lost :P
But let's get to your questions. I'm warming up my fingers, too, in order to answer them!

1) Perfetto is about a society ruled by woman, where men are a taboo issue. Where did you get this original idea?

The idea behind the book was born when I was studying at university. After failing an exam where the professor made all the boys pass and failed all the girls, I thought what all the girls, I suppose, think at least once in their life, especially when they are angry: how beautiful would the world be, without men? From that moment on I started thinking about such world, adding details and imagining places and characters. Perfetto came slowly, when I saw Lilac an started thinking about her story.

2) I really loved the world building behind Perfetto, your creation of this dystopic society and the band of survivors. It's complexed and intriguing. How was the creative process of the book? Was there a moment when you felt discouraged?

When I started imagining Lilac, so many ideas and questions filled my mind: what does she do? Where does she live? Does she have a friend? What's their story? Why do they not live in Italy? Who lives in Italy? With each answer I had tons of other questions, so the process was kind of frantic at the beginning. When I stopped and thought "Okay, here there is a good story. It's better to write a timeline", I needed to slow down and catalogue things.
There were bad moments, I cannot deny it. The hardest challenge (the challenge for every writer) was to put my imagination into words, the scenes, the dialogues and the people in a way that the reader could actually have a good experience. A couple of time I cried in frustration, because I wanted and needed to improve a certain scene. More than once I thought "What are you doing? Give up everything and keep on doing your things." Other times I had problems writing things I should have NEVER written. See chapter 9.

3) Is there a character that you love the most? Personally, I loved Baguette! She's so nice and her nickname is so cute and she's so full of energy!

Baguette is wonderful! Who wouldn't want a friend like her? I have to admit that I am biased, I love all the characters. For different reasons, they all have something that I like and that makes me root for them. This is true also for the villains ;)

4) How was your passion for writing born? I may have read some of your previous works in a forum… am I correct?

If you have read some fanfiction over Twilighters Italia Forum, then yes, you are right. :D I started writing during summer 2008. I used to keep a diary of my love life. In fall, though, I tried writing a fanfiction and that's when I found out I loved writing. Story after story, I grew up and I decided to try writing 'seriously' a story that was my own.

5) Self-publishing is getting more and more popular and you decided to go for it. How was your experience?

I cannot complain :D I've always been one of those people who like to control every aspect of a project and being the boss of 'Publish your book' project is gratifying. Sometimes the things to do are much more than the time I have, but publishing Perfetto made me learn very much about writing. The whole experience has been a source of infinite knowledge, very stimulating and very much fun.

6) You are here on The Loyal Book and I want to know what your loyal book is, the one you cannot live without. I will be so kind to let you name a couple, if you want, and since we are not living in the world of Perfetto you can name books written by males, too.

Good question. You know, I don’t' have only one. I have many favourite books, the list is endless, but I don't think I have one I cannot live without. Or, actually, my loyalty to a book lasts till I read another book just as good as the previous one (does that make me a traitor? Help!)
Kidding. I've just finished reading a book that was very hard to leave. Even after weeks, I keep thinking about it. It's Me before you by Jojo Moyes.

7) Quirks, weird habits… every writer has at least one. Tell us yours.

I have an habit I've always had, ever since I started writing fanfiction. While I write, I need to eat something. At first, I used to have a Nutella jar next to me and I indulged in a spoon once in a while. You can see that I would have become overweight in two weeks. While writing Perfetto I ate (please don't laught) fresh peas. I peeled them in a huge bowl and I took some in between chapters. Now I am writing Segreto and my pantry has tons of mints and gum bears. My dentist will be happy :D

8) Last question: could you at least give me a clue about what will happen in Segreto? Pleeeeeeease! You cannot be so cruel and heartless! Have mercy!

Okay, if you really insist… :DDD In Segreto so many things will happen. The clue I can give is this: nobody is safe. I'm not being cryptic, right???
Thank you so much, Alessia, for your time! I hope Segreto will release soon because I can't wait to know more about this wonderful story!
Thank you so much, Lucia, for the lovely interview. And thanks to your readers for reading till here! :)


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