Monday, February 18, 2013

Confessions of an angry girl by Louise Rozett



Titolo/ Title: Confessions of an angry girl 
Autore/ Author: Louise Rozett
Series: Confessions #1
Casa Editrice/ Publisher: Harlequin Teen
Published: 2012
Pagine/ Pages: 272
Genere / Genre: young adult, contemporary
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 

Sommario: Rose Zarelli, secchiona dichiarata per quanto riguarda il vocabolario e ragazza arrabbiata, ha qualche confessione da fare.
1. Sono livida tutto il tempo. Perché? Mio padre è morto. Mia madre parla a malapena. Mio fratello ci ha abbandonate. Credo mi si permesso di essere irata, non credete?
2. Rendo le persone furiose regolarmente. Volete un esempio? Ho baciato Jamie Forta, un tipo forte che potrebbe uscire con una cheerleader. Adesso lei è arrabbiata e cerca vendetta. Su di me.
3. La scuola superiore potrebbe benissimo essere Marte. La mia migliore amica è stata rimpiazzata da un'aliena e io vedo rosso tutto il tempo. (Marte è rosso e 'vedere rosso' vuol dire essere arrabbiati. Capito?)
Ecco alcune altre parole che descrivono la mia vita: Inadeguata. Insopportabile. Intollerabile. (Non sapete cosa vogliono dire? Cercatevele da soli.)
(Scusate. Sono stata maleducata.)


Confessions of an angry girl è un libro che devo ancora capire se mi è piaciuto o meno. Mi ha lasciato un po' perplessa, anche se non in senso negativo. Tutto è dovuto al titolo, a quell'angry girl che mi aveva fatto pensare che ci sarebbe stata una ragazza davvero incavolata con il mondo. Invece mi sono ritrovata con una quattordicenne arrabbiata, sì, ma soprattutto confusa e irrequieta, come di solito si è a quell'età.

Rose ha perso da poco il padre, il fratello maggiore se ne è andato al college e vive con una madre che lavora come psicologa per ragazzi ma che sembra non riuscire ad accorgersi di quello che sta passando la figlia. Si ritrova a cominciare la scuola superiore e tutto cambia: la sua migliore amica vuole diventare una cheerleader e si comporta in un modo che Rose non riesce a capire, il suo amico Robert è interessato a lei, ma Rose sente un'attrazione tutta particolare per Jamie, il cattivo ragazzo tanto affascinante che sembra essere gentile con lei. Insomma, parecchie cose con cui fare i conti.

La storia è praticamente tutta qua. Non c'è molta azione, non succede chissà cosa. Il punto focale è Rose e i suoi sentimenti, il suo atteggiamento e il suo comportamento. Rose è una brava studentessa, ma non è il massimo sotto il profilo sociale. Conosce un sacco di parole complicate, ma con i ragazzi è una frana. Ed è vero che è arrabbiata per la morte del padre, per il fatto che suo fratello si è allontanato da lei e che la sua migliore amica pensi solo al sesso, a diventare popolare e a ubriacarsi, ma a mio parere Rose è soprattutto confusa. Non sa come gestire tutti i cambiamenti che stanno avvenendo e le manca un vero punto di riferimento. Tutti gli altri personaggi sono più che altro di contorno, non hanno un vero e proprio approfondimento psicologico; non mi sarebbe dispiaciuto vedere più spesso il fratello o anche riuscire a capire un po' meglio il cattivo ragazzo di turno, ma probabilmente accadrà nei prossimi libri.

Sinceramente ho trovato la storia troppo piena di stereotipi: la classica ragazza brava ma socialmente inadatta, l'amica svampita che vuole diventare popolare, il cattivo ragazzo che invece si rivela essere meglio del previsto… sì, di stereotipi ce ne sono. Tuttavia, la storia si salva per lo stile fresco e divertente, assolutamente credibile e non troppo banale. Di certo non rientra tra le mie letture preferite, ma ha i suoi meriti. Forse è più adatta a un pubblico giovane, più vicino all'età della protagonista, mentre io preferisco YA con personaggi leggermente più grandi. 


La frase che mi ha colpito:

“Bad things happen whether you're scared or not, so you might as well not bother being scared. It's a waste of time.” 

Il libro è attualmente inedito in Italia.




Synopsis: Rose Zarelli, self-proclaimed word geek and angry girl, has some confessions to make
1. I'm livid all the time. Why? My dad died. My mom barely talks. My brother abandoned us. I think I'm allowed to be irate, don't you?
2. I make people furious regularly. Want an example? I kissed Jamie Forta, a badass guy who might be dating a cheerleader. She is now enraged and out for blood. Mine.
3. High school might as well be Mars. My best friend has been replaced by an alien, and I see red all the time. (Mars is red and "seeing red" means being angry—get it?)
Here are some other vocab words that describe my life: Inadequate. Insufferable. Intolerable.
(Don't know what they mean? Look them up yourself.)
(Sorry. That was rude.)


Confessions of an angry girl is a novel that I still haven't decided if I liked it or not. I think I was left a bit perplexed, even if not in the negative sense of the term. I believe it's mainly due to the misleading title; that 'angry girl' made me think about a novel full of teen angst, but I just found a fourteen-year-old girl angry, yes, but mainly confused and nervous, a girl who doesn't fit, doesn't belong, a feeling very normal at that age.

Rose has just lost his father, her older brother has gone to college and she lives with a mother who works as a psychologist for kids but who does not seem to notice what her daughter is going through. Rose starts high school and everything suddenly changes: her bestfriend wants to become a cheerleader and acts in a way that Rose simply doesn't understand, a friend of her is interested in her but Rose is attracted to Jamie, the bad yet awesome guy who is kind with her. A lot to take for a girl.

Basically, that's the story. There is no much action and nothing major happens (aside from drunk teen parties). The main focus is Rose and her feelings, her behavior, her attitude. Rose is a smart student, but she's not so good when it comes to people. She knows tons of complicated words, but she's terrible with guys. And yes, she's angry about her dad's death, about her brother being away and about her bestfriend's immature attitude towards sex and alcohol, but mainly I had a feeling that Rose is confused. She doesn't know how to deal with all the changes that are happening and she doesn't have someone to turn to. All the other characters are just outlined, not really perfectly defined. I would have loved to know more about her brother and about Jamie, but I guess that we will see them more in the next book.

To be honest, I did find that the story had a bit too many stereotypes: the classic good, smart girl, socially awkward, her bestfriend who wants to be popular, the bad boy who turns out to be better than we thought… you know what I am talking about. However, I did like the writing; it's refreshing, clever, funny and original. Probably this won't be my favorite read, but it has some good things. Probably the young age of the main character was another issue for me; I love middle grade, but I tend to prefer older YA characters. 

  
My favourite quote:


“Bad things happen whether you're scared or not, so you might as well not bother being scared. It's a waste of time.” 

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