Tuesday, February 12, 2013

Meet the Author: Daisy Whitney (The Mockingbirds, The Rivals)


Come sono felice oggi!!! Ospito nel blog DAISY WHITNEY, autrice di The Mockingbirds e The Rivals. Ecco a voi le domande che le ho fatto! 

Ciao Daisy!

Per prima cosa, benvenuta nel mio blog e grazie per aver dedicato del tempo a rispondere alle mie domande. Quando ho preso in mano The Mockingbirds (la mia recensione QUI) non sapevo bene cosa aspettarmi. Lo stupro è un argomento molto delicato e mi sta particolarmente a cuore, perciò ero al tempo stesso curiosa e spaventata di vedere come uno YA potesse affrontare questo tema. Ne sono rimasta molto colpita. Mi è piaciuta ogni parola e la stessa cosa è successa con The Rivals (la mia recensione QUI). Tendo a preferire romanzi con elementi paranormali, ma i tuoi libri hanno avuto un fascino speciali e mi hanno stregata.

E adesso ti annoierò con qualche domanda!

1) Entrambi I tuoi romanzi trattano di argomenti intensi: stupro, giustizia, l'importanza di un codice etico e morale, la pressione dei nostri coetanei… Cosa ti ha ispirato a scriverli?

Ottima domanda! La cosa che più mi ha ispirato, sinceramente, è il mondo in cui vivono i ragazzi oggi giorno. Gli adolescenti di oggi si trovano alle prese con argomenti complessi, dal bullismo ai discorsi pieni di odio e allo stupro e via dicendo e ci sono bellissimi esempi di giovani che denunciano queste cose e si supportano e aiutano a vicenda. Quello che volevo fare era vedere se gli adolescenti, in assenza di un'autorità adulta, avrebbero finito per comportarsi come nel Signore delle Mosche o sarebbero riusciti a battersi per fare la cosa giusta. Penso che farebbero la cosa giusta.

2) Ho amato Alex. Deve affrontare molte cose in entrambi i libri e tuttavia è assolutamente forte. Più di ogni altra cosa mi è piaciuto potermi relazionare con lei e ho ammirato il modo in cui cresce nel corso dei due libri. A cosa ti sei ispirata per scrivere questo personaggio così fantastico e credibile?

Sono felice che tu senta queste cose per lei! Alex è un personaggio che si è comportato in un certo modo per tutta la vita: una ragazza intelligente, un'amica fedele e una persona che è rimasta lontana dalle luci della ribalta. Quando la sua vita viene spinta sotto i riflettori, ecco, in quel momento scopre davvero di che pasta è fatta e quello di cui è capace. Penso che Alex tragga molta della sua forza dalle altre persone, dalle sue amicizie molto forti e dalla stretta relazione che ha con la sorella. Penso anche che trovi molta forza nella disciplina che ha in qualità di pianista. In termini di ispirazione, vedo Alex come una persona a sé stante, forgiata dalle circostanze e dalle situazioni.

3) Hai creato un gruppo segreto originale che ha il compito di proteggere gli studenti. Personalmente penso che sia un'idea brillante, dato che la scuola non fa nulla per aiutare i suoi studenti e mi è piaciuto il loro codice di comportamento. In The Rivals vediamo che questo sistema ha dei difetti. Come ti sentiresti se sapessi che esiste un gruppo del genere?

Onestamente spero che non ci sia il bisogno di un gruppo come i Mockingbirds. La mia speranza e il mio desiderio per gli adolescenti di oggi è che ci siano sempre degli adulti di cui possano fidarsi e a cui possano rivolgersi. Se non possono, per qualsiasi motivo, spero che abbiano degli ottimi amici che li possano aiutare nei momenti più difficili.

4) Qual è stata la scena più difficile da scrivere in The Rivals? E qual è stato il personaggio più difficile da creare?

Ho scritto altri sei libri dopo The Rivals, perciò è difficile ricordare la scena più complicata! Ma, se la memoria mi funziona ancora, probabilmente è stata la scena in cui Delaney va per la prima volta da Alex a esporle il problema che vorrebbe far risolvere ai Mockingbirds. Il personaggio più difficile è stato Beat; c'erano molte sfumature e spero di essere riuscita a dargliele tutte!

5) Hai in programma di scrivere altri libri ambientati nell'accademia Themis? Vedremo di nuovo Alex?

Non penso di scrivere altri libri sulla Themis. Sento che la storia dei Mockingbirds è stata raccontata del tutto. Tuttavia, i lettori potranno leggere due brevissime frasi riferite ad Alex nel mio prossimo libro WHEN YOU WERE HERE e Alex avrò anche un ruolo in un altro YA contemporaneo, ma per il momento non ho altri dettagli da poter divulgare.

6) Cos'è che ti ha portato a scrivere libri young adult? Scriverai dei libri per adulti? 

Adoro gli YA: le emozioni sono così intense e le esperienze sono formative nel creare le persone. Ecco ciò che mi ha attratto degli YA. Sì, ho in programma di scrivere libri per adulti. Rimanete sintonizzati!

7) E adesso una domanda facilissima: hai qualche mania? Sono curiosissima delle manie degli scrittori, perciò dicci la tua!

Ne ho molte! Spesso scrivo con un piccolo cane sulle ginocchia o accoccolato vicino a me, quando scrivo ho sempre bisogno di tè verde o di un caffelatte, scrivo tutto con Scrivener (tranne le correzioni) e, anche se preferisco scrivere nella mia casa tranquilla, posso scrivere ovunque, dalla biblioteca al bar all'aereo e ho scritto spesso in macchina. Anche se non mentre guido! Spesso scrivo mentre aspetto di riprendere i miei figli. Però spengo sempre il motore, non lascio mai la macchina accesa!

Grazie mille, Daisy, di averci dedicato un po' del tuo tempo! I tuoi libri sono stati molto importanti per me e li consiglio a tutti coloro a cui piacciono le belle storie con degli ottimi spunti di riflessione!



Hi guys! Today I am very happy to have DAISY WHITNEY, author of The Mockingbirds e The Rivals, here on the blog. Read our Q&A!

Hi Daisy!

First of all, welcome to my blog and thank you for taking the time to answer my questions. When I first picked The Mockingbird (my review HERE) I didn't know what to expect. Date-rape is such a delicate issue and I have a personal interest in it, so I was both curious and scared to see how a YA novel could deal with it. I was totally amazed. I loved every word of it and the same thing happened with The Rivals (my review HERE). I usually prefer paranormal novels, but yours had a special appeal and won me over.

And now I'm going to annoy you with a few questions!

1) Both your novels deal with important issues: rape, justice, the importance of a moral and ethical code, peer pressure…. What inspired you to write about them?

Great question! What inspired me the most, frankly, is the world that teens live in today. Teens today are dealing with such complicated issues from bullying to hate speech to date rape and so on, and there are great examples of teens speaking out and supporting each and helping each other. What I wanted to do was look at whether teens, in the absence of effective adult authority, would devolve into Lord of The Flies behavior or could rise up and do the right thing. I believe they'll do the right thing.

2) I loved Alex. She goes through a lot in both books and yet she is so uniquely strong. More than anything I love how I could relate to her and I admired the way in which she grows during the novels. Where did you get your inspiration for writing such an amazing and believable character?

I'm glad you feel that way about her! Alex is a character who's been a certain way her whole life - a smart girl, a loyal friend, and someone who stays out of the limelight. When her life is thrust into the limelight, that's when she really learns what she is made of and what she is capable of. I think Alex derives a lot of strength from other people, from her strong friendships and from her close relationship with her sister. I also think she finds a lot of strength in the discipline she has as a piano player. In terms of where the inspiration came from, though, I see Alex really as her own person, forged by those circumstances and situations.
  
3) You created an original secret group who has the task to protect the students. I personally think it's a brilliant idea, given the fact that the school does nothing to help their student and I liked their code of conduct. In The Rivals we see that such a system as its flaws. How would you feel if such a group really existed?

Honestly, I hope there isn't ever a need for a group like the Mockingbirds. My hope and wish for teens today is that they will always have adults they trust and can turn to. If they can't, for whatever reason, I hope they have good friends to help them get through tough times.

4) What was the hardest scene to write in The Rivals? And who was the most difficult character to create?

I've written six novels since I wrote The Rivals, so it's hard to remember which scene was the hardest! But, if memory serves, it was probably the scene where Delaney first comes to Alex to present the problem she wants the Mockingbirds to solve. The toughest character to create was Beat; he required a lot of nuance and I hope I got him right!
  
5) Are you planning to write any more novels set in Themis? Will we get to see more of Alex?

I don't plan to write any more novels at Themis. I feel the story of the Mockingbirds has been fully told. However, readers will get a very brief 1-2 sentence reference to Alex in my next novel WHEN YOU WERE HERE and Alex may also play a role in another contemporary YA novel of mine, but I don't have any more details to share yet.

6) What made you write a young adult book? Will you write any adult books? 

I love YA -- the emotions are so intense, and the experiences are so formative to who you are as a person. That's what I was drawn to YA. Yes, I have plans to write adult books. Stay tuned!

7) And now a very simple question: do you have any quirks? I'm especially curious about writers' quirks, so share yours!

Many! I often write with a small dog in my lap or curled up beside me, I almost always need green tea or a latte when I'm writing, I write everything in Scrivener (except line edits), and while I prefer to write in my quiet home, I can write anywhere, from a library to a coffee shop to an airplane and have often written in my car. Though not while driving. I sometimes write while waiting to pick up my kids. I turn the engine off though - I never let the car idle!


Thank you very much, Daisy, for your time! Your books were very important for me and I will recommend them to anyone who loves a good story with tons of interesting issues!

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