Thursday, April 18, 2013

Bel Paese Authors: La luna blu - Massimo Bisotti



Titolo/ Title: La luna blu - Il percorso inverso dei sogni 
Autore/ Author: Massimo Bisotti 
Series: Autoconclusivo / Standalone
Casa Editrice/ Publisher: Ultra
Published: 2012
Pagine/ Pages: 188
Genere / Genre: fiction
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads
Rating: 

Sommario: Una notte, dopo una festa, Meg incontra George, e capisce subito che sta succedendo qualcosa di diverso dal solito: come se lui avesse aperto la porta di una stanza del suo cuore che era sempre rimasta chiusa. Tutto è talmente forte e bello che Meg impiega qualche giorno per rendersi conto dell’incredibile verità: George è con lei solo in sogno, lui stesso è il sogno, ma un sogno lucido, così vivido da diventare una seconda realtà. E in questa realtà lei vuole vivere, trascorrendo ormai tutta la giornata in attesa del momento in cui potrà addormentarsi e incontrare il suo amore. Ma non tutto è così semplice, e la visione, giorno dopo giorno e notte dopo notte, comincia a sfumare in qualcosa di meno chiaro, fino a quando Meg non s'imbatterà nella realtà: Demian Sinclair.

Immaginate la scena: prendo in mano il libro e comincio a leggere. La protagonista è una traduttrice - ehi, come me!- e ha ventisette anni -nooo, non ci credo! Anche io! - ed è spaventata dall'amore -mi guardo intorno con fare sospetto perché comincio a credere che l'autore si sia inspirato a me per scrivere questo libro.

Dopo aver controllato di non aver telecamere nascoste nei pressi del computer dove mi dedico alle mie traduzioni, mi sono lasciata travolgere dal libro. 'Travolgere' è esattamente il verbo esatto, perché questo libro ti travolge come un fiume in piena, con una marea di emozioni, parole e pensieri che rischiano quasi di farti annegare.

La storia è molto semplice: Meg è una traduttrice che non crede nell'amore fin quando nei suoi sogni non incontra George, un personaggio che la attrae per i suoi discorsi profondi. Scopre che tali discorsi si trovano anche nel libro La luna blu di uno scrittore inglese, Demian, ora in coma, e decide di andare da lui per fare chiarezza e scoprire se l'uomo dei suoi sogni può essere anche reale.

I personaggi della storia sono pochi: Meg, l'amica Meli, l'onirico George e lo scrittore Demian; di certo avrei voluto saperne di più su di loro, avrei voluto un maggior approfondimento della trama, ma il punto focale del libro è l'amore e il coraggio di sapere amare più sotto il profilo filosofico che di una vera e propria storia.

Premetto che qualche problema con il libro l'ho avuto; fin dalle prime pagine, infatti, il libro presenta una moltitudine di frasi e riflessioni filosofiche profonde, che sono molto interessanti, ma che rallentano la lettura e vanno un po' a discapito della trama, che risulta alquanto confusa.

La scrittura è senza dubbio evocativa e, per quanto in qualche punto l'abbia trovata pesante per le frasi interminabili e a volte arzigogolate, mentirei se dicessi che alcune frasi non mi hanno colpito. Ci sono alcuni passaggi su cui mi sono rispecchiata molto e che mi hanno reso la lettura particolarmente affascinante.

Lo stile dell'autore non è facile ed è molto particolare; ogni tanto mi sono persa nella frasi e nelle parole, ma forse non mi è dispiaciuto perdermi nei meandri di quelle riflessioni, perché hanno dato molto a cui pensare anche a me.
Nonostante la brevità del libro, non è una storia prendere alla leggera né il tipo di libro con cui passare un paio di ore spensierate, perché vi lascerà con parecchi spunti riflessivi e vi farà ragionare su tante cose.

Sono stata molto contenta di averlo letto, nonostante non sia stato tra le letture più scorrevoli; non vedo l'ora di poter leggere qualcosa di questo scrittore.

Ah, e per la cronaca e per chi ha letto il libro: mi sa che ho fatto anche io come Meg. 

La frase che mi ha colpito: 

Siamo un controsenso, viviamo contro tempo, andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare.

Chi si ama, per pugnale ha il verbo credo. Perché l'amore smette di farci coniugare i verbi al singolare. E sai, dirò la verità: voglio aver fatto mille errori e aver riparato solo a novecentonovantanove perché alla resa dei conti l'ultimo si chiama amore. 





Synopsis: A night, after a party, Meg meets George and immediately knows that something unusual is happing, like he opened a door of her heart that had always been closed. Everything is so loud and beautiful that it took Meg some days to realize the unbelievable truth: George is with her only in dreams, he is a dream, but a lucid dreams, so vivid that it's almost like a parallel reality. And she wants to live in this reality, spending all the day waiting for the moment she can finally fall asleep and meet her lover. But not everything is so simple and the vision, day after day and night after night, starts to fade in something less clear till Meg will face reality: Demian Sinclair.


Let's imagine this scene: I pick up this book in my hands and start reading it. The protagonist is a translator -Hey, I'm a translator! - and she is 27 - nooo, can't believe it! Me, too! - and she's afraid of love - I start looking around suspiciously because I'm starting to believe the author got his inspiration to write this book from me.

After checking there are no hidden cameras next to the laptop I usually work with on my translation, I let myself be overwhelmed by the book. 'Overwhelmed' is really the right word, because this novel sweep you up like a river, like a tidal wave of emotions, thoughts and words that almost make you drown.

The story is very simple: Meg is a translator who does not believe in love till she met, in her dreams, George, a man she felt attracted to for the way he thinks and speaks. She later finds out that those dialogues come from a book, La luna blu, by an English writer, Demian, now in a coma, and she decides to go visit him to try and sort things out and see if the man of her dreams can be real.

There are not many characters: Meg, her friend Meli, the man of the dreams, George and the writer Demian; I would have loved to know more about them, more about the plot, their lives, but the focus of the book is love; having the courage to love again and to face the consequences of love.

I admit I did have some problems with the book; from the very first pages the novel has a wide range of sentences and deep philosophical reflections, which are very interesting but slow down the pace at the expense of the plot, at times a bit confusing.

The writing is very evocative and, even if at some point I did find it a bit heavy for the endless sentences, I would lie if I said that those sentences didn't have an impact on me. There were passages to which I could really relate to and made the reading extremely fascinating.

The author's style isn't easy and is really peculiar; sometimes I got lost in the sentences and in the words, but I didn't mind losing myself in those deep reflections, because they gave me something to think about.

Despite the shortness of the book, it is not a novel to be taken lightly or to spend a couple of hours of mindless fun, because the story really gives food for thought and will make you think about a lot of things.

I was really happy to read this book, despite it wasn't among my smoothest reading; I really can't wait to read something else by this author.

Oh, and for records and for those who read it: I might have done like Meg. ;)

My favourite quote:

Siamo un controsenso, viviamo contro tempo, andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare.

Chi si ama, per pugnale ha il verbo credo. Perché l'amore smette di farci coniugare i verbi al singolare. E sai, dirò la verità: voglio aver fatto mille errori e aver riparato solo a novecentonovantanove perché alla resa dei conti l'ultimo si chiama amore. 


The book is currently published ONLY in Italian.

2 comments:

  1. Ho sentito più cose brutte che belle su questo romanzo, ma la tua recensione mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo ;) Lo leggerò a breve!

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  2. lo sto leggendo proprio in questo momento, e sono sempre lì lì per mollarlo proprio per lo stile troppo filosofico per i miei gusti, poi incappo in qualche frase che mi colpisce, in cui mi riconosco e vado avanti! per ora anch'io sono sulle tre stelle!

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