Tuesday, April 16, 2013

Bel Paese Authors: Meet Bianca Marconero (Albion)


Ragazzi, 

oggi sono felicissima, anzi direi decisamente entusiasta, di avere qui sul blog Bianca Marconero, la brillante e simpaticissima autrice di Albion. Come sapete, ho veramente amato il libro (la mia recensione è QUI) e mi sono precipitata a chiedere un'intervista alla sua geniale scrittrice, che è una persona eccezionale! Ho tentato di strapparle qualche anticipazione, perché ho già capito che adorerò questa serie e farò il conto alla rovescia per il prossimo libro! E sì, lo consiglio a tutti, è stato uno dei migliori debutti italiani del genere che io abbia mai letto!

Ed ecco a voi il risultato della nostra 'chiacchierata'!



Ciao Bianca!

Prima di tutto voglio darti un caloroso benvenuto su The Loyal Book! Sono felicissima di averti qui perché Albion è stato un libro che mi ha sorpreso davvero tanto. Non solo mi è piaciuta la storia, ma anche i personaggi mi sono rimasti nel cuore e non vedo l'ora di poterli incontrare nuovamente! Quindi ti faccio i miei complimenti e ne approfitto per farti qualche domanda.

Grazie a te.  E' bello stare qui J

1) Prima di tutto, parlaci della nascita di Albion. A cosa ti sei ispirata? Quanto è stato lungo il processo creativo che ha portato alla luce il libro che ora noi abbiamo tra le mani?

I semi di 'Albion' sono nel mio passato remoto. Ho sempre avuto un debole per il codice cavalleresco e per l'amore cortese. Nell'aprile del 2010 pensavo di scrivere una fan-fic della serie BBC Merlin. Poi la storia è 'esplosa' prendendo direzioni tutte sue.

2) Hai mai sofferto del cosiddetto 'blocco dello scrittore' durante la stesura di Albion? E c'è stata una scena che ti ha dato del filo da torcere mentre la scrivevi?

Il blocco? Quando ne sento parlare mi sembra perfino impossibile. Io lavoro come copywriter e redattore e capita che mi blocchi, se mi affidano un lavoro che non è nelle mie corde, ma la scrittura assoluta è un'altra cosa. Ha un'urgenza imperativa che si autoalimenta. Se l'ispirazione è onesta, la storia si scrive da sola. Certo, questo vale per la prima stesura, poi bisogna riscrivere e revisionare, un lavoro rigoroso dove entro facilmente in crisi e non sempre il cervello mi assiste.

La sequenza maledetta, è sempre stata l'incipit. Nella prima stesura (e in molte di quelle successive)  la storia iniziava col protagonista in treno, in viaggio verso una scuola misteriosa.  Era un capitolo terribile, per quanto lo riscrivessi. Marco non era 'mostrato' ma 'raccontato' e l'assonanza con Harry Potter, che viaggia in treno verso la sua magica scuola,  finiva per condizionare il lettore, al punto che poi alcuni beta reader di Albion forzavano le analogie con quella celebre saga. Fortunatamente a ottobre 2012 ho avuto l'idea di una premessa intitolata 'Cinquedraghi'. Risolvere tutto con un prologo ti sembrerà geniale quanto la scoperta dell'acqua calda, eppure mi ci sono voluti due anni e mezzo per arrivarci.

3) Ho trovato la storia estremamente affascinante, ma sono stati i vari personaggi a farmi completamente innamorare del tuo romanzo. Sono tanti, molto ben descritti, estremamente realistici e divertenti. Hai un preferito? Io ammetto di avere un debole per Deacon!

Oh, grazie, anche a nome di Deacon! Io sono affezionata a tutti. Ognuno di loro mi permette di esplorare un registro, anche stilistico, e di raccontare un percorso di crescita. E ognuno viene da una nazione europea. Ci tengo a ribadirlo, perché davvero il mito di Re Artù , ferma restando l'origine britannica, è sostrato dell'immaginario collettivo, e mi piaceva l'idea di raccontarlo con personaggi spagnoli, italiani, irlandesi, gallesi, tedeschi e francesi, perché ciascuna di queste culture ha dato il suo contributo al canone arturiano.

4) Hai deciso di pubblicare con una casa editrice esordiente. Come sei approdata alla Limited Edition Books?

Ero molto riluttante. Lavoravo al progetto Limited Edition Books con altri ruoli, conoscevo tutti e c'erano forti legami, anche personali. E paradossalmente questi motivi per non pubblicare con loro, sono diventati motivi per farlo, quando ho ricevuto altre proposte. A tutte mancava qualcosa. Fare Albion con Limited Edition Books voleva dire giocare in casa e portare avanti un progetto che ho visto nascere e  in cui credo davvero. Se andrà bene, questo libro  porterà risorse a una casa editrice per cui lavorano amici ed ex colleghi, contribuirà affinché autori meritevoli abbiano un edizione cartacea  di qualità, distribuita in tutta Italia. Si tende a pensare al libro come al veicolo di successo di un autore, io spero con tutto il cuore che 'Albion' porti risorse a Limited Edition Books, perché so che loro le reinvestiranno per altri libri e per altri sogni di carta.

5) Dal finale del libro è chiaro che possiamo aspettarci un proseguo delle vicende di Marco Cinquedraghi; mi confermi che ci saranno altri libri? Dovremo attendere molto?

Non solo 'ci sarà' ma 'c'è già': ho ultimato il ciclo di Albion prima di proporlo agli editori. Non c'è alcun rischio di non leggere il finale.  Stiamo lavorando per portare 'Albion - La sfida delle Lance' in libreria a dicembre. Intanto a giugno chi vorrà togliersi alcuni dubbi potrà leggere, gratuitamente, 'Il diario di un'Assassina' . Il 'Diario' è un romanzo breve in e-book e racconta le vicende narrate in 'Albion', ma dal punto di vista di un personaggio che 'non era quello che sembrava'.

E ora le domande di rito a cui ogni povero autore che passa da queste parti deve rispondere!

6) Il blog si chiama The Loyal Book e giustamente vogliamo sapere qual è il tuo libro fedele e leale, quello di cui non puoi fare a meno, il tuo migliore amico.

Chiedermi di scegliere tra la Austen e Dickens è come chiedermi se voglio più bene alla mamma o al papà!  Ma se devo proprio essere fedele a qualcuno allora dico: Orgoglio e Pregiudizio – perdonami, Charles L

7) Gli autori, si sa, sono rinomati per avere tante piccole manie e strane abitudini. Quindi non fingere di non averne e confessaci le tue!

Bacio i manoscritti. Non chiedermi perché. Poi nascondo nel testo titoli di canzoni, non necessariamente belle o pertinenti, per il gusto del gioco e per l'irresistibile fascino del trash. In 'Albion' ho messo in bocca a un personaggio forbito e  colto come il preside Angus il titolo di una hit di High School Musical - 'Start of something new'. E so che con questa confessione ho messo in fuga i miei tre potenziali lettori, ma tant'è.

8) Ultimissima domanda e poi ti lascio andare: me la dai una piccolissima anticipazione su cosa possiamo aspettarci dagli altri libri? Sono troppo curiosa di sapere cosa succederà a Marco e ai suoi amici!

Io starei qui per sempre! Ne 'La Sfida delle Lance'  si scopre chi è M., cosa è accaduto a Riccardo, chi è davvero Helena e si farà luce sul personaggio di Lance e sulle sue ambiguità. La passione esploderà travolgendo il povero Marco, che si troverà a scontare colpe non sue. Ne 'L'eredità degli Emrys', il terzo libro, Deacon esce alla grande, si allarga lo scenario sul 'conflitto' ideologico che vede contrapposti i Templari (e i loro amici) alla gente di Albion, e si cambia ambientazione. Nel quarto libro, 'L'ultimo Cavaliere', le ombre si allungano e un personaggio che tutti stimano andrà incontro a un destino crud…okay mi dicono che è meglio smetterla qui. Se mai ci si vede, Lucia, ti attacco un pezzone coi fiocchi, come si dice dalle mie parti,  e ti racconto tutto ;)

Un GRAZIE davvero sentito a Bianca Marconero, per la gentilezza, la disponibilità e la simpatia dimostrata. Non vedo l'ora di risentirti!



Hi guys, 

today I am extremely happy, like... REALLY happy, to have Bianca Marconero on the blog. Bianca is the lovely and talented author of Albion, a great urban fantasy and her debut novel. I've really loved that book (see my review HERE) and I was thrilled to interview her, because she's so funny and kind and just great! I tried getting some spoilers, because I already know I will love this saga and I cannot wait for the next book! And yes, everybody go read it (if you read in Italian), it's one of the best debut novels I've ever read!


Hello Bianca!

First of all I want to welcome you on The Loyal Book! I am extremely happy to have you here because Albion was a book that really surprised me. Not only I loved the story, but the characters stole my heart and I can't wait to meet them again!
So, congrats and let me ask you some questions.

 Thank you. It's nice being here J

1) First of all, let's talk about the genesis of Albion. Where did you get your inspiration? How long was the creative process that led to the book that we can now hold in our hands?

The seeds for Albion can be found in my past. I've always had a thing for the code of chivalry and courtly love. In April 2010 I thought about writing a fanfic on the BBC series Merlin. Then the story 'exploded', taking its own direction.

2) Have you ever suffered from the so-called 'writer's blog' while writing Albion? Is there a scene that was hard to write?

Writer's block? When I hear about it, it seems impossible. I work as a copywriter and editor and it happens that I get stuck, if I am given something that doesn't really work for me, but writing is another thing. It has an imperative urgency that feeds itself. If the inspiration is honest, the story writes itself. Of course, this is true for the first draft; then you have to rewrite and revise, a hard work where I often get stuck and not always my brain helps me.

The 'cursed' scene has always been the incipit. In the first draft (and in many others), the story started with the protagonist on the train, headed to a mysterious school. It was a terrible chapter, no matter how many times I rewrote it. Marco wasn't 'shown' but 'told' and the similarities with Harry Potter going to his magic school on a train ended up influencing the reader, up to the point that some beta readers of the novel forces some analogies with the famous saga. Luckily, on October 2012 I had the idea of a prologue with the title 'Cinquedraghi'. Working everything out with a prologue may seem like a silly discover, but it took me two years and a half to get there.

3) I found the story extremely fascinating, but I fell in love with your novel thanks to your characters. There were so many of them, so wonderfully written, realistic and funny. Do you have a favorite one? I admit that I love Deacon!

Oh, thank you from Deacon! I love them all. Each of them let me explore a register, even from a stylistic point of view, and tell a story. And each of them comes from a European country. I like stressing on this because the legend of King Arthur, with its British origin, is one of the foundations of the collective imagination and I liked the idea of talking about with Spanish, Italian, Irish, Welsh, German and French characters, because each of these cultures gave its contribution to the legend.

4) You decided to publish with a debut publisher. How did you arrive at Limited Edition Books?

I was very reluctant. I was working that Limited Edition Books project with another role; I knew everybody and we had a strong relationship, both from a personal and a working point of view. And ironically, these reasons not to publish with them became reasons to do it when I got other proposals. They all lacked something. Publishing Albion with Limited Edition Books meant playing at home and working on a project I saw from the start and in which I really believe. If it goes well, this book will bring new resources to a publisher where friends and ex workmates work for and will also help deserving authors to have a print edition of good quality in bookstores around Italy. We think about a book as a mean for an author's success, but I hope Albion will bring resources to Limited Edition Books, because I know they will invest them in other books and other paper dreams.

5) From the ending of the book, it is clear that we can expect a sequel for the adventures of Marco Cinquedraghi; can you confirm me this? Will we have to wait long for it?

Not only there 'will be' but there 'is already' a sequel; I've completed the Albion saga before pitching it to publishers. There is no risk to NOT read the ending. We are working to bring Albion - La sfida delle Lance in the bookshops in December. In the meantime, in June, if you want to can read for free Il diario di un'Assassina . The-book and tells the adventures of Albion but from the point of view of a characters who 'wasn't who s/he seems'.

And now, let's go over the ritual questions that every author around here must answer!

6) My blog is called The Loyal Book and obviously we want to know who your loyal book is, the one you can't do without, your best friend.

Asking me to choose between Austen and Dickens is like asking me if I love more mum or dad! But if I have to be loyal to someone, I choose Pride and Prejudice. Forgive me, Charles L

7) We all know authors are known to have small quirks and weird habits. So don't act like you don't have one and confess yours!

I kiss manuscripts. Don't ask me why. I also hide in them titles of songs, not necessarily beautiful or pertinent songs, for the sake of the game and for the irresistible charm of trash things. In Albion an educated and elegant character like Headmaster Angus mentions the title of a High School Musical's song - 'Start of something new'. And I know that with this confession I probably put my three potential readers to flight, but that's life.

 8) My very last question and then I'll let you go: can you pleeeeeeeeeeeease give me any clues about what we can expect from the other books? I am really too curious to know what will happen to Marco and his friends!

I could stay here forever! In La sfida delle Lance we will discover who M. is, what happened to Riccardo, who Helena really is and we will throw some light on Lance and his ambiguities. Passion will explode and overwhelm poor Marco, who will have to pay for the mistakes of others. In L'eredità degli Emrys, the third book, Deacon is the star; there is much more space for the ideological 'conflict' between the Knight Templars (and their friends) and Albion people and there is a change in the setting. In the fourth book, L'ultimo Cavaliere, darkness is creeping around and a character everybody respects will have a destiny which is cru-… okay, better I stop here.

If we ever meet, Lucia, I will start talking and tell you everything ;) 

THANK YOU so much, Bianca, it was great to have you here!

3 comments:

  1. Fantastica intervista e dopo queste anticipazioni non vedo l'ora di avere tra le mani il seguito =)

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  2. Fantastica intervista! belle le anticipazioni non vedo l'ora di leggere i seguiti!

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  3. Bella intervista!!! Devo assolutamente leggere Albion!

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