Friday, April 5, 2013

The Selection - Kiera Cass (The Selection #1)




Titolo/ Title: The Selection
Autore/ Author: Kiera Cass
Series: The Selection #1
Casa Editrice/ Publisher: Sperling & Kupfer (IT) / HarperTeen (US)
Published: 2013 (IT) / 2012 (US)
Pagine/ Pages: 288 (IT) / 327 (US)
Genere / Genre: young adult, dystopia
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 

Sommario: Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore. Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare?


The Selection è uno di quei libri che a fine lettura ti lasciano un po' perplessa. Mi sto domandando se mi sia piaciuto o meno, perché il libro, di per sé, non è brutto. È piacevole, ma avrebbe potuto essere molto, molto di più.

Partiamo dalla stupenda copertina, che mi ha ammaliato. Lo so che non si deve giudicare un libro dalla copertina, ma questa qua è davvero stupenda! Anche la trama non sembrava male: un concorso per scegliere la moglie del futuro re di una giovane nazione divisa in otto caste. Una specie di reality show a cui trentacinque ragazze selezionate in tutto il paese prendono parte. C'erano elementi distopici interessanti (la divisione in caste, gli attacchi dei ribelli) ed ero curiosa di vedere come il principe potesse scegliere tra tutte queste ragazze.

America Singer (e sì, America canta, come si può intuire dal cognome) non voleva partecipare alla Selezione che avrebbe scelto le trentacinque ragazze, perché lei era già innamorata di Aspen, un ragazzo che apparteneva alla casta più bassa della sua. Spinta da lui, però, vi prende parte e viene presa. Dopo che Aspen decide di chiudere con lei, America si ritrova catapultata nell'eleganza di un palazzo reale e scopre che il principe Maxon non è l'ingenuo ragazzo che credeva e comincia a provare qualcosa per lui.

Ora, io amo i distopici. Davvero tanto. Purtroppo, in The Selection ci sono solamente degli accenni a una società distopica che non viene pienamente sviluppata, almeno non in questo primo libro. Sappiamo che ci sono delle caste e che le più basse soffrono di fame e fanno i lavori più umili, ma nulla di più. Tutta l'impalcatura politica è appena accennata e non pienamente analizzata, più un contorno per il 'reality' che altro.

America non è una protagonista che mi sia stata pienamente simpatica, anzi l'ho trovata a tratti irritante e superficiale, con il suo comportamento un po' egoistico. Diciamo che il libro rende benissimo l'atmosfera di ragazze che competono per soldi e un principe: si parla di vestiti, gioielli, storie d'amore, chiacchiere vacue… Né il principe Maxon né Aspen mi hanno rubato il cuore, anche se Maxon in realtà mi ha intrigato e sono curiosa di vedere come si comporterà in futuro.

Lo stile di scrittura è molto diretto e semplice, a volte fin troppo. Frasi brevi, staccate, poche descrizioni e poca introspezione. In compenso il finale mi ha lasciata con il fiato in sospeso e, nonostante non possa dire di avere amato questo libro, c'è stato comunque qualcosa che mi ha colpito tanto da farmi volere leggere subito il seguito e spero vivamente che migliori, magari con una maggiore attenzione al risvolto politico e con un'analisi più accurata dei personaggi. 




Synopsis: For thirty-five girls, the Selection is the chance of a lifetime. The opportunity to escape the life laid out for them since birth. To be swept up in a world of glittering gowns and priceless jewels. To live in a palace and compete for the heart of gorgeous Prince Maxon.
But for America Singer, being Selected is a nightmare. It means turning her back on her secret love with Aspen, who is a caste below her. Leaving her home to enter a fierce competition for a crown she doesn't want. Living in a palace that is constantly threatened by violent rebel attacks.
Then America meets Prince Maxon. Gradually, she starts to question all the plans she's made for herself--and realizes that the life she's always dreamed of may not compare to a future she never imagined.


The Selection is one of those books that have me perplexed when I finish reading them. I'm still wondering if I liked it or not, because I cannot really say that I didn't like the book. It's nice but it could have been so much more.

Let's start from the stunning cover, which made me fall in love with it. I know I shouldn't judge a book by its cover, but this one is wonderful! And the plot didn't seem so bad: a competition to find the wife of the future king of a young nation, divided into eight castes. A kind of reality show where 35 girls selected across the country have to take part. There were interesting dystopian elements (the castes, the rebels) and I was curious to see how the Prince could choose among all those girls.

America Singer (and yes, America actually sings, as you can probably guess) didn't want to take part in the Selection to choose the 35 girls because she was already in love with Aspen, a boy of a lower caste. But he pushed her to try and she is actually selected. They broke up because Aspen feels he cannot give her what she deserves and America finds herself surrounded by luxury in the palace of the king and gets to know Prince Maxon, who is not as naïve as she thought and ends up feeling something for him.

Now, I really love dystopic novels. A lot. Unfortunately, The Selection has not really the taste of a dystopian novel, at least for me. There are some good elements, which are not fully developed, not in this first book. We know that the lower castes suffer hunger and do humble jobs, but we know nothing more. The whole political system is just mentioned, not fully analyzed, it's just a frame for the reality show.

America is not exactly a likeable protagonist; I actually find her irritating and superficial, not to mention a bit selfish. The whole book perfectly depicts the atmosphere that can be felt when girls are competing for money or boys: there are talks of clothes, jewels, love, trivial things… Neither Maxon nor Aspen stole my heart, even if Maxon seems to be much more interesting than I originally envisioned. I'm curious to see what he will do.

The writing is very plain and simple, a bit too much. Short sentences, almost 'cold', a few descriptions and just a sketchy analysis of the characters. There is a big, HUGE cliffhanger at the end and, even if I cannot say I loved this book, I will surely pick up the next one because now I am curious and I hope it will get better!

8 comments:

  1. concordo con quanto scritto. Mi aspettavo qualcosa di meglio ma tutto sommato brutto non lo è stato. Il finale mi ha fatto proprio incazzare -_-

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    1. felice di non essere stata la sola a pensarla così. Poteva veramente essere molto di più e sì, finale da schiaffi!

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  2. dopo questa recensione (ed altre) ho quasi voglia di declassarlo nella wl. Fa sempre bene leggere le opinioni (tante) di chi ha già letto un libro, prima di metterci le grinfie sopra. Esteticamente ha una copertina accattivante, ma se il contenuto è "poco convincente" non ci siamo. Grazie per la tua opinione ! :)

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    1. sì, ho notato che non sono l'unica a pensarla così. Sinceramente c'era del potenziale non sfruttato :(

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  3. Interesting that not everyone likes this book. I have only ever read positive reviews, so nice to read one like this. Thanks for your honesty. I love the book cover too.

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  4. Bè se lo leggerò, aspetterò un po'... non mi convince molto!

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  5. Questo libro è fantastico:)veramente bello..il finale è comein qualsiasi libro con il seguito cioè ti lascia in sospeso però è giusto così se è una saga:)

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